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venerdì 17 dicembre 2010

BUSTE APRI E CHIUDI

Le imbustatrici verticali permettono di ottenere alte velocità di confezionamento e limitati costi della confezione. Ma possono anche offrire interessanti soluzioni di marketing come la busta apri e chiudi.

Come si vede nella foto l'imbustatrice verticale applica in automatico un'etichetta che copre una fustellatura nel film (anche questa effettuata in automatico.



In questo modo il consumatore può tranquillamente richiudere la confezione dopo l'utilizzo salvaguardando la fragranza dell'alimento conservato nella busta.

Per maggiori informazioni sulle imbustatrici verticali o sui materiali di confezionamento: www.lpspack.com

giovedì 28 ottobre 2010

QUARTA GAMMA IN BUSTA

Il confezionamento di verdura di quarta gamma soprattutto insalate, sta prendendo sempre più piede in Italia. Il poco tempo per cucinare e anche per fare la spesa da parte delle famiglie fanno aumentare la richiesta di cibi easy to cook.


Il principale sistema di confezionamento per la quarta gamma è sicuramente la busta con o senza atmosfera protettiva.


Le imbustatrici verticali per buste sono sicuramente quelle che permettono di raggiungere velocità elevate e costi per confezione bassi. Grazie alle imbustatrici verticali di ultima generazione e alle pesatrici multi teste si può ottenere una produttività molto alta.

Anche il confezionamento in flowpack può rappresentare una alternativa interessante sia per le elevate velocità di produzione (ovviamente sempre abbinate a un sistema di pesatura multitesta) sia per la possibilità di confezionare in atmosfera protettiva.

Per maggiori informazioni sulle imbustatrici verticali o sui materiali di confezionamento: www.lpspack.com

martedì 21 settembre 2010

BUSTE DI CEREALI

Ecco un'ottimo esempio di come le imbustatrici verticali possono contribuire a ridurre gli imballaggi e ridurre i costi di confezionamento:

Articolo de "www.Lastampa.it"

I grandi magazzini Sainsbury's di Londra vendono i cereali in buste di plastica. E' la tendenza a risparmiare sul packaging: i prezzi scendono, si riduce l'inquinamento globale e la quantità di rifiuti da smaltire
MATTIA BAGNOLI
LONDRA 
Care vecchie scatole di cereali addio. A prendere un bel respiro e consegnare alla storia uno dei simboli della tavola anglosassone è il gigante dei supermercati Sainsbury's. Che dopo un anno di test pilota, conti col pallottoliere, studi di mercato per capire se si rischiasse la rivolta dei clienti (ai britannici impressiona più sostituire il tradizionale doppio rubinetto del lavabo con il miscelatore, che il matrimonio gay) ha deciso di dare il via libera alla rivoluzione. 


A partire da dicembre i cereali modello «classico» di Sainsbury's si troveranno solo in busta: l'ecologia lo chiede. E i clienti sono d'accordo. Senza contare che i costi della distribuzione scenderanno. Quindi tutti contenti. Tanto che, col tempo, l'intera gamma di cereali prodotti dal gigante dei supermercati, fatta eccezione per quelli a biscotto, che altrimenti si romperebbero, perderanno il contenitore rettangolare. 


«Così si perde un'icona della prima colazione britannica - spiega Stuart Lendrum, capo del packaging di Sainsbury's - ma in questo modo risparmieremo cartone, spazi e ridurremo il nostro consumo di anidride carbonica». Nella grande distribuzione ogni piccolo dettaglio ha una grande ricaduta: i clienti useranno un minor numero di sacchetti di plastica perché il volume occupato dai cereali sarà ridotto. E anche il consumo di carburante dei camion scenderà visto che si potrà caricare più prodotto a ogni viaggio. Senza contare che per ciò che riguarda la sola linea «classic», i risparmi ammonteranno a più di 165 tonnellate all'anno. Vantaggi che hanno spinto Sainsbury's a rischiare. «La risposta dei nostri clienti alla novità introdotta nella linea Rice Pops, venduta per oltre un anno nella sola busta di plastica, è stata ottima - ha sottolineato Lendrum - perciò abbiamo deciso di procedere con gli altri prodotti». 


Sainsbury's sta cercando di convincere altri grandi marchi produttori di cereali - uno su tutti, la Kellogg's - a seguire l'esempio. Ma è un tentativo andato a vuoto. Il colosso americano non ha intenzione, quantomeno nell'immediato futuro, di abbandonare la celebre scatola col gallo. «I nostri studi - ha detto al Times un portavoce dell'azienda - mostrano che i fiocchi si rovinano se non c'è la protezione di cartone. Inoltre le nostre scatole e le buste contenitive sono interamente riciclabili. Se si usa solo il sacchetto per impacchettare i cereali bisogna usare una plastica più spessa, più difficile da smaltire». E visto che ogni giorno i britannici consumano 2,8 milioni di scodelle di Kellogg's Corn Flakes non si tratta di numeri da poco. 


Non è la prima volta che Sainsbury's decide di compiere una scelta «unilaterale»: anche il latte è stato sfrattato dalle confezioni di plastica per finire in buste sottili. «Eliminare le scatole dei cereali - conclude Lendrum - ci aiuterà a tagliare il packaging di un terzo entro il 2015».


Per maggiori informazioni sulle imbustatrici verticali  : http://www.lpspack.com/

mercoledì 1 settembre 2010

CONFEZIONARE BISCOTTI

I biscotti normalmente vengono confezionati in busta.
 Se non hanno problemi di rotture le imbustatrici verticali rappresentano la soluzione più completa di confezionamento. Le linee complete diimbustamento verticale comprendono la dosatura del prodotto con sistemi più semplici e meno precisi ma anche più economici come i dosatori a canali vibranti, oppure sistemi più veloci e precisi come le bilance multiteste.

Dopo la dosatura i biscotti vengono fatti cadere nel tubo formatore dellaconfezionatrice verticale dove, nonostante alcuni accorgimenti come l'inclinazione della macchina, se i biscotti sono molto fragili si possono rompere.

Con le imbustatrici verticali si possono ottenere buste di diversi tipi: a cuscino, fondo quadro, stabilo bag o quattro saldature oppure Tray & Bag.

I biscotti molto delicati vengono invece confezionati normalmente in orizzontale con le flowpack. Alle volte vengono inseriti all'interno di una vaschetta per proteggerli ulteriormente.

Per maggiori informazioni: http://www.lpspack.com/

mercoledì 25 agosto 2010

DOSATORI MULTITESTE

Le bilance multiteste sono sistemi di pesatura che attraverso software avanzati raggiungono il peso desiderato sfruttando la media di più celle facenti parte della stessa bilancia, vengono utilizzate nel confezionamento quando la confezionarice deve raggiungere velocità e precisioni elevati.

Il prodotto da confezionare viene diviso in diverse celle di carico (10 o più) e poi fatto cadere nel sistema di confezionamento.

Questi sistemi di pesatura permettono altissima precisione di peso e una notevole velocità di confezionamento.

Le bilance multitesta possono essere abbinate a quasi tutte le macchine confezionatrici: imbustatici verticali, termosaldatrici in linea,termoformatrici e flow-pack.

giovedì 10 giugno 2010

CONFEZIONARE GRISSINI

I grissini sono prodotti da forno nati a Torino verso la fine del 1700.

Oggi i grissini vengono prodotti in tutta Italia e con ricette e dimensioni molto diverse fra loro.

Normalmente lunghi e fragili, i grissini vengono confezionati soprattutto in buste con delle flowpack. La dosatura viene fatta con dei sistemi a conteggio o a celle di carico.
Attualmente alcuni produttori hanno iniziato a confezionare i grissini in vaschetta per proteggere maggiormente il prodotto dalle rotture. Anche in questo caso le vaschette vengono successivamente sigillate con una busta in flowpack.

Se invece i grissini sono molto corti (2\3 centimetri) si possono confezionare con delle imbustatrici verticali che danno la possibilità di creare anche buste con fondo quadro o a quattro saldature (stabilo bag) che rendono la confezione molto più attraente. In questo caso l'imbustatrice può essere abbinata a una bilancia multiteste per dosare il prodotto e comporre una linea completamente automatica di confezionamento.

Per proteggere meglio i grissini si possono confezionare in un astuccio di cartoncino che offre anche una maggiore superfice e migliori risultati di stampa rispetto ai film plastici delle buste. L'operazione può essere fatta con le astucciatrici che possono essere semiautomatiche o automatiche.
Per contro l'astuccio ha un costo maggiore e solitamente i grissini devono essere precedentemente imbustati per sigillarli.
Si tratta quindi, nel caso dell'astuccio, di un packaging "di lusso" adatto a prodotti di fascia alta.

martedì 1 giugno 2010

ATMOSFERA MODIFICATA

Anche le imbustatrici verticali consentono di utilizzare l'atmosfera modificata in modo automatico.

L'atmosfera protettiva è un processo di conservazione degli alimenti con metodi completamente naturali. Si tratta infatti di sostituire, con l'ausilio di macchine confezionatrici adatte, l'ossigeno della confezione, che facilita la proliferazione dei microbi danneggiando l'alimento, con gas presenti nell'aria che respiriamo (azoto e anidride carbonica) miscelati però in percentuali diverse.

In questo modo si interrompe la proliferazione dei microrganismi aumentando di molto la durata di vita del prodotto (shelf-life).

Latmosfera protettiva non è quindi un conservante, perchè non è un ingrediente dell'alimento, ma si volatilizza quando la confezione viene aperta, con evidenti vantaggi sia per il consumatore (non altera le caratteristiche organolettiche) ma anche per il produttore (è più facile da utilizzare).

L'atmosfera protettiva ( o atmosfera modificata) sta incontrando un notevole successo in settori molto diversi (confezionamento dei formaggi, confezionamento delle carni, dei piatti pronti, della pasta fresca ecc...) e sta ottenendo risultati di conservazione sempre crescenti. Questo grazie anche al miglioramento tecnologico sia delle macchine confezionatrici che dei materiali di confezionamento realizzati per questo impiego.

E' importante ricordare che l'atmosfera protettiva NON uccide i microrganismi già presenti nell'alimento. Fondamentale quindi per la massimizzazione dei risultati deve essere l'igiene di tutta la linea produttiva. Rispettando alcuni piccoli accorgimenti questo metodo di confezionamento ha sicuramente la possibilità di dare nuove garanzie ai consumatori e di rappresentare un punto qualificante per le imprese che sapranno sfruttarla.





Le imbustatrici verticali utilizzano un sistema molto semplice e veloce per ottenere l'atmosfera modificata allinterno della busta, questo sistema prende il nome di gas-flushing. Si tratta di inserire un tubicino all'interno del tubo formatore dell'imbustatrice verticale collegato alla bombola del gas; in questo modo il gas viene inserito automaticamente nella busta durante il ciclo di lavoro.

E' importante ricordare che per avere dei risultati significativi di conservazione bisogerà utilizzare dei film di saldatura barrierati per trattenere la miscela di gas all'interno della busta.

Per maggiori informazioni su confezionatrici o materiali di confezionamento: http://www.lpspack.com/